Voglio giocare così: senza psicofarmaci
Associazione Onlus per i diritti umani
Associazione onlus per i diritti violati
COMUNICATO STAMPA
Un pericolo si aggira attorno all’ Azienda Pubblica di Servizi alla persona Montedomini. Questo pericolo non è tuttavia da identificarsi con le ben note, e a più riprese denunciate, carenze strutturali e funzionali del complesso assistenziale bensì con il ruolo che la politica vuole assumere nella vicenda.
Si, proprio la politica intesa quale arte volta ad individuare e risolvere le problematiche che attengono alla vita dei cittadini.
Da mesi come “Associazione per i Diritti Umani Violati onlus” dopo aver raccolto i drammatici appelli che ci arrivavano dagli ospiti di Montedomini ci siamo attivati per rilanciarli, amplificandone i toni, al mondo della politica. Quest’ultimo è rimasto quasi del tutto indifferente ai drammi umani che si consumavano all’interno di Montedomini.
Ora che la campagna elettorale per il rinnovo del Senato e della Camera dei Deputati si avvia alla stretta finale con le ultime settimane da utilizzare al meglio per convincere l’elettorato sulla bontà della propria proposta di governo, ecco che la politica si fa avanti per occuparsi delle vicende di Montedomini.
L’ Associazione che mi onoro di presiedere presta attenzione alle condizioni di vita degli ospiti di Montedomini da “tempi non sospetti”, dai tempi cioè in cui sarebbe stato più facile essere ossequiosi nei confronti del “sistema” piuttosto che arrivare allo scontro con esso per averne denunciato i limiti programmatici e operativi.
Per la nostra Associazione sono le persone, con le proprie difficoltà ed i propri drammi, ad essere al centro dell’ impegno quotidiano. Un impegno che viene profuso a favore e indistintamente di quanti hanno bisogno senza guardare all’orientamento di pensiero e soprattutto senza attendersi riconoscimenti politici. Alla luce di quanto affermato certamente potrete comprendere il senso di rabbia e frustrazione che ci assale al minimo sospetto che la politica, o meglio un certo modo di intendere e praticare la politica, voglia cavalcare per chiari fini elettoralistici la vicenda di Montedomini.
Non si comprenda o giudichi male il nostro atteggiamento. Lungi da noi l’intenzione di sostituirsi alla politica, quella che affronta e risolve i piccoli e grandi problemi della gente e verso la quale nutriamo fiducia e rispetto, ma forte resta in noi il convincimento di difendere quanti vivono situazioni di disagio e sofferenza dalle speculazioni politiche.
La dignità della persona umana è centro del nostro lavorare da sempre e non solo durante i periodi di campagna elettorale. Dunque segnaleremo all’opinione pubblica quanti vorranno cavalcare per fini elettoralistici le sofferenze del prossimo con la speranza che inizino ad occuparsi seriamente dei problemi delle categorie svantaggiate anche dopo la fine della campagna elettorale.FIRENZE,26 MARZO 2008
IL PRESIDENTE
Antonina Triolo
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