Voglio giocare così: senza psicofarmaci
Associazione Onlus per i diritti umani
Associazione onlus per i diritti violati
COMUNICATO STAMPA
Firenze, 26/6/08
Non tragga in inganno il rigetto del ricorso della parte civile: lo stesso era stato proposto circa la qualificazione giuridica della condotta ascritta alla imputata, nota psichiatra.
Il reato rimane colposo e l’imputata ne è stata dichiarata responsabile.
Il caso di V.R. costituisce una leading case nell’ambito degli accertamenti in ordine alle cure psicofarmacologiche su minorenni e l’impegno della Sig.ra Antonina Triolo, madre di V., la quale nella sofferenza di questi è riuscita a fondare una associazione per i diritti umani violati dai poteri forti, benefica proprio per il sostegno di coloro nei confronti dei quali possano essere state poste in essere violazioni del diritto alla salute andrà avanti.
Le recenti indagini della Magistratura torinese asseverano del resto come nel nostro paese si sia ben lontani dalla trasparenza nell’ambito della farmacopea.
Avv. Luca Cianferoni
Stampa La Carta |
Invia ad un amico |