Voglio giocare così: senza psicofarmaci

Associazione Onlus per i diritti umani

Associazione onlus per i diritti violati

COMUNICATO STAMPA

Perde il lavoro e tenta il suicidio
26/04/2008 - Il dramma della perdita del lavoro.

E' questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso troppo colpo di Veronica, il nome e' di pura fantasia, una ragazza di diciassette anni che ha tentato di farla finita. La giovane perso il lavoro in una pelletteria ha ingoiato i farmaci del padre per dire basta. Per Veronica il lavoro era un modo per sentirsi utile in una famiglia, di cui si considerava un peso.

Dopo la morte della madre la ragazza e' rimasta a vivere con il padre, tre sorelle, una matrigna e i suoi tre figli. Una vita difficile, che e' peggiorata dopo che il padre e' rimasto disoccupato e dovevano essere i figli a sostenere l'intera famiglia. Perdendo il lavoro Veronica si e' sentita ancor meno considerata e l'altra notte ha tentato di togliersi la vita.

Soccorsa la ragazza e' stata portata all'ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze e fortunatamente e' stata salvata.

Il calvario non sembrava aver termine poiche' i medici pensavano di adottare nei suoi confronti un trattamento sanitario obbligatorio, solo
l'intervento di un bravo neuropsichiatra le ha permesso di essere dimessa.

Ora e' stata affidata all'associazione per i diritti umani negati, per evitare il ritorno in quella famiglia, che non l'ha capita e che forse non l'ama.

Associazione per i Diritti Umani Violati dai Poteri Forti Onlus

La Presidente
Antonina Triolo


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